 L’uomo che cammina, Alberto Giacometti
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Girovago
... E me ne stacco sempre straniero
Nascendo tornato da epoche troppo vissute
Godere un solo minuto di vita iniziale
Cerco un paese innocente
G. Ungaretti Campo di Mailly maggio 1918
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Fondato nel marzo 2007, l’Istituto di studi italiani (ISI) è diretto da Carlo Ossola. L’Istituto nasce nell’unica università italofona fuori d’Italia, con l’intento di rafforzarne l’impegno nell’ambito della lingua, letteratura e civiltà italiana.
Nell’anno accademico 2007-2008 l’Istituto di studi italiani ha avviato un Master (Laurea specialistica biennale) in Letteratura e civiltà italiana, convocando dalla Svizzera, dall’Italia e dall’Europa docenti che incarnino essi stessi – nel loro percorso di ricerca – la parabola, sempre viva, di «una lingua dolce e sapida, fatta di suoni di solidarietà» (Mandelštam). Negli insegnamenti del Master, lo studio della lingua e della letteratura italiana si sviluppa in dialogo costante con le arti e la storia, nella persuasione che l’ambito della civiltà italiana sia la memoria di una perfezione condivisa, l’esercizio di un pensiero capace di abbracciare gli “universali” della condizione umana. La ricchezza molteplice delle discipline proposte nel Master in Letteratura e civiltà italiana vuole essere maturo convergere a sintesi di larghissime esperienze d’insegnamento e coerente articolarsi di paradigmi di lettura critica. Per ottenere informazioni sull'iscrizione al Master in Letteratura e civiltà italiana contattare il Servizio Orientamento preuniversitario (orientamento@lu.unisi.ch).
L’Istituto si propone la promozione degli «studi italiani» anche attraverso l’instaurazione di relazioni con le istituzioni di ricerca più attive in Svizzera, in Europa e a livello internazionale, e l’offerta alla cittadinanza di cicli di conferenze (i «Mercoledì dell’ISI») e presentazioni di opere.
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